I calici tintinnano all’unisono, sorrisi e qualche lacrima colorano il giorno che emoziona. Esiste vino migliore per siglare la promessa di una vita insieme? Il Prosecco DOCG e DOC non è solo una bevanda, c’è l’esperienza sensoriale e il tocco di brio che riscalda i cuori. Come scegliere tra i tanti tipi di Prosecco?
Vino da matrimonio, perché il prosecco incanta
Si fa presto a dire spumante, descrivere il prosecco significa celebrare l’amore. Bollicine e freschezza incontrano una straordinaria versatilità negli abbinamenti. Se il matrimonio è la festa dei sapori, il prosecco è l’invitato perfetto. I calici si innalzano e accompagnano le frasi d’auguri, tutto il resto è gusto e gioia per il palato.Fresco il giusto, il prosecco è l’ideale per gli eventi speciali e i matrimoni. Per un aperitivo sia di mare che di terra ma anche per le portate fino al dolce, la selezione dei tipi di Prosecco aiuta a creare il filo che unisce le scelte del menu. Poi c’è il momento della torta, che matrimonio sarebbe senza un brindisi al sapore di prosecco?
Brindisi di nozze, scegliere i tipi di prosecco
Sono le denominazioni a segnarne la cultura. La scelta di base sta nel prosecco DOC, un'opzione di certo piacevole e alla portata di una introduzione informale o dell’aperitivo di benvenuto. Le eccellenze dei vigneti veneti offrono selezioni dal carattere particolarmente stimolante.Il prosecco superiore è per i momenti che contano. La sua complessità nell’aroma parla delle eccellenze firmate Valdobbiadene, è un vino dall’impronta aromatica complessa ma fine al tempo stesso. La differenza sta nel terreno dei vitigni e nell'esposizione al sole, il Cartizze ne è il vero cru. DOC e superiore DOCG sono i riferimenti, l’acidità di un buon Brut è l’ideale per i salati. Un Extra Dry è da preferire all’arrivo degli invitati e a chiudere con la torta nuziale.
Abbinamenti gastronomici e prosecco, amore per il palato
Il matrimonio celebra l’unione ma è anche la festa del palato, la scelta del prosecco esalta il menù in tutti i sensi. La sua versatilità è l’elemento che conquista, la giusta selezione va ben oltre l’aperitivo. Il Brut prepara le papille gustative ad accogliere le sfumature del crudo di mare e delle verdure in pastella, è ottimo anche accostato alla grassezza dei formaggi.L’eleganza è Extra Dry, un risotto ai gamberi e asparagi è l’esempio che ne mette in risalto la lieve dolcezza e l’aroma fruttato. Il Superiore ha la giusta complessità per accompagnare i secondi, sia di carni bianche che di pesce. Un Dry zuccherino è quel che ci vuole per il dolce; qui è vero amore, osare è possibile.